I farmaci veterinari costano di più in Italia?

Abbiamo controllato

Abbiamo confrontato i prezzi degli stessi identici farmaci — stessa marca, stesso dosaggio — tra farmacie italiane e rivenditori di altri paesi europei. La differenza è reale, e in un caso arriva quasi al 75%.


Un’inchiesta della nostra rete — Agosto 2026 · Tempo di lettura: 6 minuti


Antiparassitari e sverminanti sono tra le spese ricorrenti più pesanti per chi si occupa di gatti — sia per chi ha un solo gatto in casa, sia per chi, come la nostra rete, ne cura in continuazione. Ci siamo chiesti una cosa semplice: in Italia paghiamo davvero di più rispetto ad altri paesi europei per gli stessi identici farmaci? Abbiamo cercato i prezzi reali, prodotto per prodotto, per scoprirlo.

Il metodo

Abbiamo cercato, su siti di farmacie e parafarmacie online sia italiane che di altri paesi europei (principalmente Paesi Bassi e Belgio, tra i mercati più sviluppati per la vendita online di farmaci veterinari), il prezzo dello stesso prodotto — stessa marca, stesso principio attivo, stesso dosaggio, stessa confezione — così da avere un confronto onesto, non falsato da quantità o formulazioni diverse.

Primo confronto: Bravecto Plus (antiparassitario)

Bravecto Plus è uno degli antiparassitari più usati per proteggere i gatti da pulci, zecche e vermi intestinali. Per la confezione da 1 pipetta, gatti di taglia media (2,8-6,25 kg):

  • Italia: 50,68 € (prezzo più basso rilevato online negli ultimi 30 giorni)
  • Paesi Bassi: 45,32 € (stessa confezione, stessa taglia)

Una differenza di circa 12% — non enorme, ma reale, per un prodotto che si ricompra ogni due mesi.

Secondo confronto: Drontal Gatto (sverminante)

Drontal è probabilmente lo sverminante più prescritto per i gatti in Europa. Per la confezione da 2 compresse (praziquantel 20mg + pirantel embonato 230mg per compressa), i prezzi trovati:

  • Italia: da 17,31 € a 20,97 € nelle farmacie online (listino ufficiale: 22,45 €)
  • Paesi Bassi: da 9,99 € a 13,59 € nelle farmacie online

Confrontando i prezzi più bassi verificati in ciascun paese, lo stesso identico sverminante costa quasi il 75% in più in Italia.

Perché succede

Non abbiamo la pretesa di spiegare tutto con certezza — non siamo economisti né esperti di regolamentazione farmaceutica — ma alcuni fattori noti possono contribuire: il mercato online delle farmacie veterinarie nei Paesi Bassi è particolarmente sviluppato e competitivo, con più rivenditori che si fanno concorrenza diretta sul prezzo; le aliquote IVA sui farmaci veterinari non sono uniformi in tutta Europa; e la distribuzione all’ingrosso può avere margini diversi da un mercato all’altro.

Quello che possiamo dire con certezza è che la differenza è reale, verificabile, e si ripete su prodotti diversi.

Cosa significa per chi fa volontariato

Per chi cura decine di gatti l’anno, come la nostra rete, differenze di questa entità si moltiplicano rapidamente. Non stiamo suggerendo di acquistare farmaci all’estero senza consultare il proprio veterinario — resta sempre lui il punto di riferimento per dosaggi e prescrizioni — ma sapere che questi divari di prezzo esistono è il primo passo per chiedere, con cognizione di causa, condizioni migliori a chi ci fornisce questi prodotti in Italia.

Continueremo a monitorare altri farmaci di uso comune, e ad aggiornare questo confronto man mano che troveremo altri dati utili.